CIO, David Lappartient sconfitto alle elezioni: il nuovo presidente è la 41enne ex nuotatrice Kirsty Coventry

David Lappertient non sarà presidente del Comitato Olimpico Internazionale. Almeno non in questa tornata elettorale. Il numero uno dell’UCI non ha trovato i consensi necessari nel corso delle elezioni che si sono svolte oggi nella 144ª riunione del comitato. Su 97 votanti, il dirigente francese ha infatti raccolto solamente quattro preferenze, chiudendo in quarta posizione elezioni che hanno visto vincere Kirsty Coventry, che già al primo turno ha raccolto i 49 voti necessari per avere la maggioranza assoluta e diventare la prima donna in questo ruolo. Ex nuotatrice (7 medaglie olimpiche, di cui due d’oro nel suo palmarès) e membro del comitato atleti, la 41enne zimbabwese era già membro del comitato esecutivo del CIO, nonché ministra della gioventù, dello sport e della ricreazione nel suo paese.

Tra gli altri candidati c’erano Sebastian Coe, attuale presidente della federazione di Atletica, e Juan Antonio Samaranch junior, figlio dello storico presidente che guidò il CIO dal 1980 al 2001, nonché attuale vicepresidente. Quest’ultimo, con i suoi 28 voti, è stato il secondo più votato. A completare l’elenco c’erano il Principe Feisal Al Hussein, fratello del Re di Giordania nonché a sua volta membro del board esecutivo del CIO, Johan Eliasch, Presidente della Federazione Internazionale Sci, e Morinari Watanabe, Presidente della Federazione Internazionale di Ginnastica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!